MI PRESENTO
Sono nato a Macerata, il 13 maggio 1969, e sono cresciuto nel quartiere Santa Croce. In questo quartiere ho vissuto gli anni più belli cioè quelli dell’infanzia e dell’adolescenza. Dopo il diploma in ragioneria arriva la laurea in Economia e Commercio con studi tra Siena e Ancona.
Ho vissuto un periodo prezioso, come obiettore di coscienza, al Centro di ascolto e prima accoglienza della Caritas Diocesana di Macerata. Un’esperienza importante e formativa al termine della quale mi è stato proposto di rimanere un altro anno per seguire un progetto di ricostruzione post-guerra nel piccolo villaggio croato di Lipovac: ho gestito i fondi, ho incontrato le autorità civili e religiose locali, ho visto cosa significa costruire pace con le proprie mani. Non dimentico quella lezione.
Lo sport è un’altra parte di me. Dal 1984 — quando la Polisportiva Montalbano nacque nel campetto di pallavolo del nostro quartiere — ho vissuto ogni passo di quella crescita: prima come giocatore, poi come dirigente, da tanti anni come presidente. Oggi quella società è una realtà nazionale della Serie A2 maschile di pallavolo, con un fiorente settore giovanile maschile e femminile. Portare il nome di Macerata in giro per tutta Italia è motivo di grande orgoglio.
Vivo a Macerata, nella frazione di Piediripa e dal 1998, sono direttore del Centro Commerciale Val di Chienti, struttura che ho aperto 28 anni fa. Anni di lavoro concreto, di gestione e di responsabilità verso operatori commerciali e proprietari immobiliari.
Ora, mi metto a disposizione, in questa coalizione, con grande spirito di servizio. Metto a disposizione tutta la mia esperienza e soprattutto, il mio modo di essere e di fare per servire la città, che amo. Facciamolo insieme, con un centrosinistra unito e con un nuovo progetto di amministrazione per Macerata.
Sviluppare la partecipazione e promuovere l’ascolto.
Non ho ricette magiche e non mi interessa lo scontro ideologico, anzi considero il rispetto e la coerenza caratteristiche essenziali in questo cammino. Mi interessa che la città sia percepita dai maceratesi e da chi la visita come un Bel posto, sicuro, decoroso e ospitale che sappia anche offrire i giusti stimoli culturali e civici.

